Scopriamo insieme cos’è l’okra, questa verdura ancora poco conosciuta che, oltre ad essere estremamente golosa, fa anche bene alla nostra salute
Prima di dirti cos’è l’okra ci tengo a sottolineare il fatto che, sebbene sia un alimento definito da molti “povero”, è ricchissimo di proprietà benefiche per la salute del cuore, per la gestione dello zucchero nel sangue e per una migliore digestione.
Contiene infatti vitamine del gruppo A, B6, C,E,K ; sali minerali come calcio e zinco e mucillagini, utili, appunto, nella regolazione dei livelli di glicemia
E’ ottimo per noi donne che abbiamo superato gli anta e che affrontiamo la menopausa perché, grazie al suo contenuto di calcio e vitamina K. ci aiuta a tutelare e migliorare la salute delle nostre ossa
E, per il suo elevato contenuto di acido folico, è adatto anche alle donne in gravidanza.
Molti studi hanno dimostrato come la presenza di fibre e mucillagini possa prevenire e ridurre l’insorgenza del tumore al colon
COS’E’ L’OKRA
E’ il baccello della pianta Abelmoschus esculentus, pianta appartenente alle Malvacee, originaria dell’Africa tropicale e coltivata in paesi dal clima caldo e umido
L’okra è un frutto, sebbene venga consumato come verdura.
I suoi baccelli sono verde chiaro ed è piena di minuscoli semi bianchi
La forma ricorda quella del peperoncino verde ma sappi che ne esistono anche di varietà con striature rosse e viola, più difficili però da reperire.
A secondo del Paese e della cucina in cui viene utilizzata, cambia magicamente nome.
Il secondo nome più diffuso è gombo, così chiamato nelle preparazioni tunisine, indiane e cajun.
In Egitto la puoi trovare con il nome di bamia; in Marocco la chiamano mlukhia; in Bulgaria e in Grecia bamies, in Albania bamje, in Brasile quiabo.
Ma sai qual’è il nome (o soprannome) che più preferisco?
Dito di Donna, per la sua forma lunga, snella e tubolare.
DOVE SI COMPRA L’OKRA
In Italia il 90% di questo alimento viene coltivato in Sicilia.
Nella grande distribuzione non è facile da trovare.
Ti consiglio di buttarti nel mondo dei fantastici negozi specializzati con prodotti africani o sudamericani. Ti assicuro che è una belllissima esperienza che può aprirti le porte per portare una ventata di gusti unici, esotici ed originali ai tuoi piatti!
La spesa creativa ed originale: questa è una delle cose che amo di più trasmettere a chi mi sceglie come Cooking Coach e segue il mio percorso AMATI E PRENDITI CURA DI TE ANCHE ATTRAVERSO IL CIBO.
COME SI MANGIA L’OKRA
E’ più comunemente usata nelle zuppe e negli stufati ma è famosa anche nella sua versione golosa che la vede passata nella farina di mais e poi fritta e salata. Una sorta di chips che, assaporata con la giusta dose di consapevolezza alimentare, è davvero sfiziosa.
Durante il mio viaggio di qualche fa nella splendida Louisiana, ho avuto modo di assaggiare la famosa zuppa di okra, gamberi e salsiccia ed è lì che mi sono innamorata di questa verdura e delle spezie cajun
In questi giorni ho avuto la fortuna di trovare l’okra al mercato di Saronno del mercoledì e l’ho abbinata a peperoni e melanzane per un avere un contorno sfizioso da mangiare con il mio pollo

Ovviamente, non sono mancate le mie spezie cajun!!
TRUCCHI PER CUCINARLA
Io te lo dico….l’okra è uno di quegli alimenti che le persone amano o odiano.
Spesso non piace perché, proprio per la presenza di mucillagini di cui ti ho parlato poco fa, in cottura tende a diventare viscida e setosa.
Il sapore ricorda un pò gli asparagi e un pò i carciofi
Io sono tra coloro che la adorano e ti lascio qualche piccolo trucco che spero possa far innamorare anche te di questa verdura
- Quando la acquisti presta attenzione al colore (un bel verde brillante e senza macchie
- Toccala per verificare che sia soda ma non dura
- Se non lo cucini subito, conservala per un massimo di 4-5 giorni nel cassetto dedicato alle verdure, ben avvolto in carta da cucina
- Prima di cucinarla, passala sotto l’acqua corrente, asciugala e spunta il picciolo
- Per ridurre l’effetto viscido, puoi scegliere di lasciarla a bagno in acqua e limone o aceto per una ventina di minuti
- Scegli come cucinarla:
puoi lasciare il baccello intero
puoi tagliarla a rondelle (che ricordano molto una stella)
puoi tagliarla a metà per il senso della lunghezza - Chiedimi una ricetta (ne conosco davvero tantissime) se sei a corto di idee o non hai voglia di perdere tempo in lunghissime ricerche sui social o sul web
- Utilizzala in zuppe, stufati, grigliata o fritta (ricorda: ogni tanto un buon fritto mangiato con la giusta consapevolezza )non fa male
- Usa spezie ed erbe aromatiche fresche per esaltarne il sapore
- Buttati nella sperimentazione senza paura!
Chi lo sa…magari anche per te l’okra diventerà parte della tua alimentazione e ti permetterà di mettere più verdure nei tuoi piatti per tutelare la tua salute
Prova e fammi sapere
Sonia

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